lunedì 26 novembre 2012

Dolcezze

Per la ricorrenza di Halloween quest'anno mi sono cimentata nella creazione di due personaggi di una favola senza tempo: Cappuccetto rosso. Tutto, con nulla a che vedere con la storia originale. Io (Cappuccetto) me la faccio col il Lupo  < 3



Per il mio personaggio è bastato creare una mantellina rossa con un fiocco al collo e bordata da un nastro di pizzo nero, mentre per il lupo ho creato un gillet in pelo sintetico grigio con cappuccio sul quale ho montato una maschera di cartapesta fatta e dipinta a mano. Per essere il mio primo vero e proprio tentativo sono rimasta molto soddisfatta!

Mostri da festa ;)


Ed ora, la ricetta dei biscottini che ho preparato per la giornata

DOLCI FANTASMI:


Ingredienti Biscottini alla Cannella per 4 persone:

  • 150 gr di burro
  •  150 gr di zucchero
  •  4 tuorli
  •  350 gr di farina
  •  1 cucchiaio di cannella
  •  sale
  •  zucchero a velo qb
  • 200 gr cioccolato bianco
  • Gocce di cioccolato fondente
Procedimento ricetta Biscottini alla Cannella di Benedetta Parodi
  1. Amalgamare il burro a temperatura ambiente allo zucchero.
  2. Aggiungere 4 tuorli.
  3. Unire anche la farina poco per volta e un cucchiaio di cannella.
  4. Aggiustare con un pizzico di sale.
  5. Impastare velocemente con la punta delle dita.
  6. Lasciare riposare l'impasto in frigorifero, avvolto nella pellicola, per 30 min circa.
  7. Stendere l'impasto con il matterello e ritagliare i biscotti.
  8. Infornare a 180° per 10 minuti.
  9. Dopo aver sciolto del cioccolato il cioccolato bianco a bagno maria, inzuppare i biscotti e aggiungere le due gocce di cioccolato fondente per simulare gli occhi.
  10. Lasciar raffreddare su di un piano omogeneo.


ENJOY !




lunedì 26 marzo 2012

Mamma in trasferta

Il titolo, seppur insolito, parla da se. Le sue visite sono state brevi e deliziose, in coincidenza del suo compleanno la prima, e del giorno della mamma la seconda. Frenetiche giornate di  lenta dolcezza.



















Notti bene o male insonni, ricorrenti, ansiose, piacevoli. Il viaggio non richiede necessariamente uno spostamento fisico, anche se nel mio caso, è compreso. Ho sempre una gran fretta di arrivare, pur non sapendo di preciso dove. Rimango sveglia, i minuti scorrono ed è impossibile tenere il conto delle miglia di distanza a cui sono. Quest'anima irrequieta, testarda, a volte un pò codarda ma che comunque sia, comunque vada, si prende si stira, si da uno strattone come lo si da ai panni bagnati dopo decine di centrifughe, la devo a te.Ti somiglio e seppur distante, tu sei ancora qua, quel filo che mi espone al sole, che dopo ogni lavaggio mi scrolla e aiuta a riprendere forma. Nuove pioggie nuovi temporali, nuovo fango e nuove centrifughe di certo ci saranno in questa meravigliosa lavatrice che è la vita e anche se non sempre hai capito quale fosse il ciclo migliore per lavarmi, da quando ero un piccolo gomitolo mi hai tessuta a tuo modo e comunque siano andate le cose, comunque andranno, se sono contenta come sono, con macchie, sfilacciature, buchi e toppe... Da così lontana, non volendo fare certamente banali auguri, non posso fare altro che aspettarti, e abbracciarti quando ti verdrò. Perchè come mi piace dire, gli abbracci scaldano più della lana... E quello, è un ciclo troppo delicato per noi.  
Tanti auguri mamma.